Grecia

Lo sapevate?

indicator value unit
Popolazione 11.3 milioni
Numero di visitatori/anno 15.0 milioni
Energie rinnovabili 6.03 %

Come va la vita?

La Grecia consegue buoni risultati solo per alcune valutazioni sul benessere del Better Life Index, rispetto alla maggior parte degli altri Paesi esaminati. La Grecia si colloca al di sopra della media in tema di stato di salute, ma al di sotto della media in termini di reddito e ricchezza, impegno civile, abitazione, qualità ambientale, benessere soggettivo, relazioni sociali, equilibrio lavoro-vita privata, sicurezza personale, istruzione e competenze, e occupazione e guadagni. Queste classifiche si basano su una selezione di dati disponibili.

Sebbene non possa comprare la felicità, il denaro è uno strumento importante per raggiungere un tenore di vita più agiato. In Grecia, il reddito medio disponibile pro capite corretto è pari a USD 17 002 annui, inferiore alla media OCSE, pari a USD 30 563 annui. Si riscontra, inoltre, un notevole divario tra le fasce più ricche della popolazione e quelle più povere – il 20% più ricco della popolazione, infatti, guadagna oltre il sestuplo rispetto al 20% più povero.

In termini di occupazione, in Grecia circa il 52% delle persone di età compresa tra 15 e 64 anni ha un impiego retribuito, un tasso di occupazione inferiore al tasso medio di occupazione dell’area dell’OCSE, pari al 67% e pari alla percentuale più modesta rilevata nei vari Paesi esaminati. In particolare, in Grecia il 61% circa degli uomini ha un impiego retribuito, a fronte del 43% delle donne. Attestandosi al di sotto della media OCSE, pari a 13%, in Grecia il 7% circa dei lavoratori dipendenti ha un orario di lavoro molto lungo con rispettivamente il 10% per gli uomini e solo il 4% per le donne.

Una buona istruzione e valide competenze sono requisiti importanti per trovare un impiego. In Grecia, il 72% degli adulti di età compresa tra i 25 e i 64 anni ha completato il ciclo di istruzione secondaria superiore, al di sotto della media OCSE, pari al 74%.Un maggior numero di donne completa gli studi secondari superiori rispetto agli uomini. Infatti, il 70% degli uomini ha completato con successo gli studi secondari superiori, a fronte del 73% delle donne. Per quanto riguarda la qualità del sistema d’istruzione, lo studente medio ha ottenuto un punteggio pari a 45 punti in termini di competenze in scienze, lettura e matematica nell’ambito del Programma dell'OCSE per la valutazione internazionale degli studenti (PISA). Il punteggio è inferiore alla media OCSE, pari a 486 punti. In Grecia, inoltre, le ragazze hanno ottenuto, in media, 15 punti in più rispetto ai ragazzi. Il divario è notevolmente superiore alla media OCSE, pari a 2 punti.

Per quanto riguardala dimensione della salute, in Grecia la speranza di vita alla nascita è di circa 81 anni, un anno in più rispetto alla media OCSE (80 anni). In particolare, la speranza di vita è di 84anni per le donne, a fronte di 79 per gli uomini. Il livello atmosferico di PM2,5– minuscole particelle inquinanti sospese nell'aria e di dimensioni così ridotte da riuscire a penetrare e danneggiare i polmoni – è di 17,5 microgrammi per metro cubo, un livello superiore alla media OCSE di 13,9 microgrammi per metro cubo. Inoltre, la Grecia si attesta al di sotto della media OCSE in termini di qualità dell’acqua. Infatti, solo il 69% degli intervistati dichiara di essere soddisfatto della qualità dell’acqua. Tale percentuale è inferiore alla media OCSE, pari all’81%.

Per quanto riguarda la sfera pubblica, in Grecia si riscontrano un discreto senso di appartenenza e discreti di partecipazione civica. L’82% degli intervistati ritiene di conoscere qualcuno su cui poter contare nel momento del bisogno, una percentuale inferiore alla media OCSE, pari all’89%. In occasione delle ultime elezioni, l'affluenza alle urne, indicatore della partecipazione dei cittadini al processo politico, è stata del 64%, percentuale inferiore alla media OCSE, pari al 69%. Lo status socioeconomico può incidere sull’affluenza alle urne, stimata, rispettivamente, al 67% per il 20% più ricco della popolazione e al 55% per il 20% più povero della popolazione. Il divario è inferiore alla media OCSE, pari a 13 punti percentuali.

Nel complesso, i greci sono meno soddisfatti della propria vita rispetto alla media OCSE. Quando è stato chiesto loro di esprimere una valutazione complessiva del grado di soddisfazione della propria vita su una scala da 0 a 10, i greci hanno espresso una valutazione pari, in media, a 5,2, in altre parole uno degli indici più bassi rilevati nell’area OCSE, la cui media è pari a 6,5.

Per maggiori informazioni sulle stime e sugli anni di riferimento, cfr. FAQ e la banca dati BLI.

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